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06 Novembre 2019

Vincent Candelà assaggia l’olio nuovo al Frantoio Bartolomei

Vincent Candelà al Frantoio Bartolomei Montecchio

Metti una mattina così, con il compleanno della nostra Carla e l’arrivo di Vincent Candelà, e un normale giorno al Frantoio si trasforma in un evento speciale.

Interessato a tutto, curioso, con quel modo di fare diretto e semplice che ti conquista subito, l’ex giocatore della Roma Vincent Candelà ci ha sorpreso per la sua spontaneità e carica umana.

Le foto in alto sono di Luca Marani ©

Dalla visita al Museo, al Frantoio, all’assaggio dell’olio nuovo, fino al pranzo con degustazione dei nostri prodotti tipici, è stato tutto un susseguirsi di momenti emozionanti e di sorprese.

La foto sopra è di Luca Marani ©

Come la dedica che ci ha scritto sul manifesto de I Giorni dell’Olio Nuovo 2019: “Sono stato quasi al Paradiso”. E noi con te! Grazie Vincent, torna a trovarci presto!

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25 Ottobre 2019

Valutazioni sull’annata 2019

Oliveti dall'alto e raccolta delle olive 2019 - Al Vecchio Frantoio Bartolomei

Belle novità dalle colline di Montecchio e dalla Bartolomei family. A distanza di una settimana dall’inizio del raccolto possiamo fare una prima valutazione positiva.

C’è infatti un incremento della produzione da parte delle piante giovani, che lo scorso anno erano al primo raccolto e che quest’anno ci hanno regalato ancora più frutti, belli, sani e profumati. Bene anche le piante più grandi la cui produzione è in linea con la media di queste zone. 

La qualità è buona e non è stata alterata da funghi o parassiti. L’unico problema sono le anomale temperature di questa stagione, così alte da costringerci ad accelerare i tempi per evitare un’eccessiva maturazione delle olive.

Per noi, questi giorni in mezzo alla natura sono rigeneranti e consolidano sia il legame tra di noi, sia quello con la nostra terra.

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21 Ottobre 2019

È arrivato l’Olio Nuovo!

Bottiglia di Olio Nuovo verde smeraldo - Al Vecchio Frantoio Bartolomei

Le macchine si sono rimesse in funzione e il profumo ha invaso tutto il Frantoio.

L’Olio Nuovo è arrivato. L’emozione e la sensazione provate sono ogni anno più intense e, come bambini che aspettano una sorpresa, non dormiamo nell’attesa! 

L’Olio Nuovo non è solo un piacere per il palato, ma è anche sano. Vuoi sapere le sue proprietà?  Questo nettare verde, fresco e profumato, è ricco di polifenoli e antiossidanti, è una vera e propria bomba vitaminica, racchiusa in una spremuta di gusto.

Sul pane tostato e ancora caldo sprigiona tutti i suoi aromi e sentirai sulla lingua quel pizzicorino, segno di genuinità e di qualità.

Lasciati trasportare dal gusto e scopri il Frantoio in funzione. Vieni a trovarci!

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17 Settembre 2019

È tempo di cambiare… ma non il nostro extravergine!

Quando gli amici portano energia creativa e una ventata di novità sono per noi ospiti super speciali.

Come Antonino e Federico che dalla lontana Torino sono venuti a farci visita. Una visita con un obiettivo ben preciso: aiutarci a essere sempre più vicini a voi e connessi con le vostre richieste e aspettative. Come?

Dopo tanti anni di onesto lavoro, ci siamo resi conto che il nostro sito web era ormai da rottamare. Il dirompente uso del mobile e dei social ci impone una comunicazione più snella, veloce e immediata rispetto a 10 anni fa. Un tempo che quando parliamo di web è quasi preistoria.

Inoltre, la nostra realtà è oggi più articolata e complessa di quanto non fosse solo 10 anni or sono.

Oltre allo storico Frantoio e agli Oliveti di Montecchio, luogo del cuore e anima della nostra attività, siamo anche una Oleoteca con cucina nel centro storico di Orvieto e un Museo dell’Olio con annessa sala eventi e degustazione. Noi, sempre orgogliosamente piccoli e fedeli alla tradizione, siamo però cambiati e vogliamo che il nostro sito rispecchi questa nuova realtà.

L’emozione c’è, il lavoro da fare insieme a Comunico Group è intenso e concentrato, ma tempo poche settimane e ci sarà un nuovo nato in casa Bartolomei.

Noi non vediamo l’ora di presentarvelo e voi?

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21 Agosto 2019

Le ragazze del basket nel cuore della verde Umbria

Ragazze Walford College Sorridenti al Vecchio Frantoio Bartolomei

Ci hanno travolto con tutta la loro energia, le ragazze della squadra femminile di basket del Wofford College, in South Carolina.

Come tanti altri gruppi di studenti e turisti, sono arrivate a Montecchio, per saperne di più sulla produzione dell’Olio Evo, rilassarsi assaporando la nostra cucina genuina e regalarci la loro curiosità e intelligenza.

Dal profondo sud degli Stati Uniti, alla profonda e incontaminata campagna Umbra è stato un attimo capirsi e volersi bene.

Durante il pranzo hanno potuto gustare alcuni piatti della nostra tradizione, fatti di ingredienti semplici e saporiti: dalle diverse varietà di legumi alla panzanella, dalle fantasiose bruschette agli immancabili taglieri di salumi e formaggi. Come filo conduttore, neanche a dirlo, quello dell’Olio Evo prodotto dal nostro Frantoio, versato a crudo e in abbondanza, a insaporire e rendere speciale ogni portata.

Dopo i brindisi di rito, è iniziata la visita al Museo dell’Olio e al Frantoio, un viaggio nel tempo alla scoperta delle nostre radici contadine, dei manufatti e delle tecniche di produzione più antichi. Grazie per la vostra attenzione e per l’interesse dimostrato in ogni momento, grazie per essere state con noi. Porteremo nel cuore il ricordo dei vostri dolci sorrisi e della vostra contagiosa allegria.

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09 Luglio 2019

Siamo sul Gambero Rosso!

Suggestiva sala del Museo con i grandi orci per la conservazione dell'olio

L’orgoglio per le proprie creature non è mai troppo, soprattutto quando sono state fortemente volute, progettate e curate nei minimi particolari, e amate con tutti noi stessi. Se poi quelle creature, cominciano a volare sulle proprie ali e ad essere apprezzate anche da altri, e se questi altri si chiamano Gambero Rosso, l’orgoglio e l’entusiasmo diventano felicità.

Il magazine on-line della celebre guida ha infatti pubblicato un articolo sui Musei dell’Olio italiani e stranieri, a firma di Michela Becchi, redattrice del Gambero ed assaggiatrice di olio. Si delinea un percorso ideale alla scoperta degli extravergine e delle tradizioni ad essi collegate, dove fra le strutture descritte, c’è anche il nostro Museo dell’Olio di Montecchio.

L’articolo coglie una realtà che va oltre il più classico enoturismo e valorizza le tradizioni legate proprio all’olivicoltura. Attraversando le sale del Museo dell’Olio di Montecchio, infatti, si toccano con mano le testimonianze del passato, si scopre come veniva prodotto un tempo l’olio extravergine, e si finisce necessariamente e allegramente davanti a un bel piatto di bruschetta e a un bicchiere di vino. Se c’è il tempo si può anche pranzare e, in ogni caso, sarà stata una pausa rigenerante immersi tra gli olivi delle colline orvietane.

Per chi volesse approfondire l’argomento, leggendo l’articolo del Gambero Rosso, ecco il link > bit.ly/GamberoRosso-MuseiOlio

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02 Luglio 2019

Le prime olivette, un amore a prima vista

Le prime olive Frantoio Bartolomei

Lo sapevi che solo i fiori impollinati diventano olive e che l’impollinazione avviene esclusivamente grazie all’azione del vento?

Per questo l’impollinazione dell’olivo si chiama “anemofila” proprio perché avviene con il vento. In media solo il 2% dei fiori si trasformerà in oliva. Gli altri, invece, si seccheranno e cadranno dalla pianta, formando quello che viene chiamato comunemente “spolvero”, perché cadendo dall’albero assomigliano proprio a una nuvoletta di polvere.

La varietà considerata “impollinatrice” è il pendolino che, grazie alle sue caratteristiche peculiari, si muove molto facilmente al primo alito di vento e favorisce così l’impollinazione dei fiori.

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25 Giugno 2019

Imparare a riconoscere un olio extravergine di qualità

Set da tavola per degustazione professionale di olio evo

Un pomeriggio di scoperta e di gusto quello che i ragazzi e le ragazze della Kansas State University in Italy hanno trascorso nella nostra Oleoteca a Orvieto. Guidati da Rita Bartolomei e da Graziella Gasparri, guida turistica e sommelier, hanno potuto seguire un vero e proprio percorso di educazione sensoriale, per imparare a riconoscere un olio extravergine di qualità.

La degustazione professionale era basata su un tasting alla cieca di tre diverse tipologie di olio evo. Attraverso le prove olfattiva e gustativa gli studenti hanno quindi “sentito” le sfumature aromatiche e i sapori, provando a indovinare quali fossero gli oli di migliore qualità.

Lezione molto interessante anche quella sull’etichettatura, per imparare a “leggere” le informazioni sul prodotto, sulla sua provenienza e comprendere cosa realisticamente aspettarsi dal contenuto di una bottiglia, anche in base al suo prezzo di vendita.

“Queste degustazioni sono sempre piene di sorprese – dice Rita Bartolomei -. Non è affatto detto che le persone siano in grado di riconoscere un odore poco fine, tanto siamo assuefatti ai prodotti industriali. E ancora meno scontato è trovare consumatori che sappiano decodificare le preziose informazioni riportate sull’etichetta”.

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31 Maggio 2019

I fiori dell’olivo, primo indizio del raccolto

Le Mignole i fiori dell'olivo

Sapevi che l’infiorescenza dell’olivo si chiama Mignola? E che, a seconda del mese in cui compare sulla pianta, si può prevedere il buon andamento del raccolto?

Così almeno credevano i nostri avi che, su questo, avevano coniato un vero e proprio proverbio. Se la mignola si sviluppa in aprile ci sarà olio in abbondanza, dice la saggezza popolare, in maggio invece, l’olio sarà scarso e certamente più prezioso.

A questo punto siete curiosi di sapere quest’anno cosa accadrà? La mignola ha germogliato in maggio, come dimostrano le splendide gemme della foto. La tecnica in agricoltura e la ricerca scientifica hanno, però, fatto passi da gigante e noi siamo certi che le nuove conoscenze ci supporteranno nell’obiettivo di avere un buon raccolto. Naturalmente, per la verifica dovrete aspettare fino a ottobre-novembre. Per ora, possiamo solo dirvi che l’apparire di ognuno di questi piccoli gioielli rappresenta per noi un’emozione indescrivibile, un miracolo della natura che ogni anno si rinnova.

Rita Bartolomei:Per tutti noi olivicoltori l’apparire delle prime infiorescenze è un momento magico che prelude alla grande festa del raccolto. Sappiamo bene, infatti, che dalle mignole si svilupperanno i fiori e i frutti. Un processo che la natura compie lentamente durante tutta l’estate. Noi ci prenderemo cura delle mignole giorno dopo giorno, perché i doni della natura sono per noi il bene più prezioso”.

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10 Giugno 2018

Todi Wine Show 2018. Ci Siamo!!

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